martedì 24 maggio 2016

Il "buen retiro" al mare di Galileo Chini a Lido di Camaiore.Oggi Hotel & Casa-Museo.

A Lido di Camaiore si trova il "buen ritiro" al mare  di Galileo Chini (1873-1956),pittore, scenografo, grafico e ceramista.  Al 265 di via Roma Capitale il Villino Chini ,  naturalmente in stile liberty, oggi Casa-Museo ma anche  elegante Hotel (Club I Pini) gestito da anni dalla famiglia Salvini- Degl'Innocenti. All'interno conserva molte opere del grande artista che nel 1914, al ritorno dal suo viaggio nel Siam, costruì il Villino nella pineta acquistata alcuni anni prima su suggerimento dell'amico pittore Plinio  Nomellini. 
Il Villino divenne presto rifugio di lavoro e vacanza. Lo chiamò appunto semplicemente "La Casa delle Vacanze". Riunisce molti quadri,affreschi e ceramiche in un ambiente che fu frequentato,oltre che dai Chini, da personaggi famosi dell'epoca, come Eleonora Duse,Isadora Duncan e Giacomo Puccini per il quale disegnò  - nel corso dei loro incontri nella "Casa"- le scenografie della Turandot.
The Galileo Chini  House, art nouveau style, was built in 1914. The House-Museum & Hotel retains the decorative style of the painter's original  work & holidays home, where Eleonora Duse, Isadora Duncan, Giacomo Puccini  found hospitality.










© Paolo Landi (nickname"brezza"). Don't use or reproduce without permission...... ** email: mimandabrezza (at) gmail. com ** 

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Si veda anche ,in precedenza, il  report "A BORGO SAN LORENZO TUTTO PARLA DI GALILEO CHINI E DELLA SUA FAMIGLIA"   QUI/HERE
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Su questo stesso blog è stato pubblicato in precedenza  anche il report  IL "LIBERTY", UNO STILE NEI  60 ANNI  A CAVALLO  TRA 800  e 900. QUI/HERE 

martedì 3 maggio 2016

A BORGO SAN LORENZO TUTTO PARLA DI GALILEO CHINI E DELLA SUA FAMIGLIA.

A Borgo San Lorenzo , a circa  30 chilometri da Firenze,  esiste un itinerario  particolare per i molti appassionati del “liberty”., quella particolare corrente artistica ed architettonica che, in forme diverse, si impose tra il 1880 ed il 1930.
L’itinerario particolare si chiama Galileo Chini, il massimo esponente della famiglia di artisti,ceramisti,decoratori che  incontrarono un successo mondiale con le  loro opere, molte delle quali uscivano  proprio  delle Fornaci/Manifattura di famiglia.
La cittadina del Mugello è molto accogliente. Per gli amanti della gastronomia suggeriamo di incominciare da una “visita” ad una delle tre-quattro magnifiche pasticcerie ( per esempio Bar Pasticceria Bencini, viale Pecori Giraldi, a pochi passi da Villa Pecori Giraldi, sede del Museo Civico della Manifattura Chini). Buona anche la cucina locale (segnaliamo per esempio uno storico ristorante in centro,”Gli Artisti”).
La Villa  Pecori Giraldi- Museo  Civico Chini meritano ovviamente una  accurata visita. La Villa conserva opere ivi  realizzate dalla famiglia Chini tra il 1906 ed il 1922 ed inoltre  raccoglie  un  vero e proprio completo “campionario” della produzione artistica dei Chini e cioè vasi, ceramiche, vetrate, decorazioni,disegni.
La cittadina è un Museo del “Liberty” a cielo aperto. Oltre alla Villa Pecori Giraldi-Museo Chini esistono altri 26 punti di interesse per il “liberty” ( e non solo), Chiese, Santuari, edifici pubblici, villini, Arciconfraternita di Misericordia, Cimitero della Misericordia, perfino la Caserma dei Carabinieri è ospitata in un edificio “liberty” con tanto di Aquila in ceramica,ovviamente dei Chini.
Esiste ancora a Borgo San Lorenzo la sede della Manifattura Chini, ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Ha avuto alterne vicende societarie  e produce ancor oggi (2016).
Esiste poi un angolo privato, attiguo alla Manifattura, che è un vero e proprio “Vittoriale” dei Chini, un villino ovviamente “liberty” costruito  e decorato dai Chini, con opere di Tito,Pio,Galileo,Chino ed Augusto. Il Villino è  oggi abitato da Vieri Chini, uomo di cultura, artigiano ed artista lui pure, appassionato  “conservatore” – insieme alla moglie -  delle opere e delle memorie di Galileo Chini e di tutta la famiglia.


















Nelle foto :Vieri Chini nel Giardino del Villino, il Villino come si presenta all’esterno ed alcuni scatti che abbiamo potuto effettuare all’interno.
© Paolo Landi (nickname"brezza"). Don't use or reproduce without permission.** email: mimandabrezza (at) gmail. com ** 
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Su questo stesso blog è stato pubblicato in precedenza il report  IL "LIBERTY", UNO STILE NEI  60 ANNI  A CAVALLO  TRA 800  e 900. QUI/HERE

sabato 10 ottobre 2015

A Firenze, Palazzo Strozzi ,"Bellezza Divina" ("Divine Beauty").

Cento anni di pittura e scultura, cento opere di decine di grandi artisti italiani e stranieri su un filo conduttore, il sacro, il divino  nell'arte. Da metà Ottocento a metà Novecento, circa naturalmente.Il tutto ben organizzato nella magnifica "location" del piano nobile di Palazzo Strozzi a Firenze. Sette sezioni. Dagli artisti che ti aspetti per un tema del genere ( Natività, Annunciazione, Passione, Miracoli e Parabole ecc.) alle "sorprese",agli artisti che per la loro vita ed opere qui non penseresti di trovare  ,  come  un  giovanissimo Picasso, Guttuso, Munch. Titolo della Mostra "Bellezza Divina,tra Van Gogh,Chagall e Fontana"("Divine Beauty, from Van Gogh to Chagall and Fontana"), dal 24 settembre 2015 al 24 gennaio 2016.
 Alcuni nomi Italiani:Domenico Morelli, Gaetano Previati, Felice Casorati, Gino Severini, Renato Guttuso, Lucio FontanaEmilio Vedova. Dall'estero: Vincent van Gogh, Jean-François Millet, Edvard Munch, Pablo Picasso, Max Ernst, Stanley Spencer, Georges Rouault, Henri Matisse. Inoltre:Antonio Ciseri, Cesare Fracassini,William Bouguereau,Gustave Moreau,Giuseppe Catani Chiti, Alfo Wildt, Adolfo De Carolis, Lorenzo Viani, Libero Andreotti,Tullio Garbari, Giovanni Segantini,Galileo Chini, Vittorio Corcos, Glyn Warren Philpot,Maurice Denis, Giuseppe Capogrossi, Arturo Martini, Pietro Bugiani, Odilon Redon, Fillia, Elisabeth Chaplin, Leonardo Bistolfi, Baccio Maria Bacci, Giovanni Costetti, Felice Carena, Giuseppe Montanari, Antonio Maraini, Otto Dix,  Primo Conti, Giacomo Manzù,  Graham Sutherland, Pericle Fazzini,  Fausto Melotti, Luigi Bonazza, Tullio Garbari, Emile Bernard ed altri.
Sulla locandina ed i manifesti della Mostra un  olio che colpisce molto, che emoziona anche se di non gran formato( 41,5 x 34) ,la Pietà di Vincent van Gogh 

 dei Musei Vaticani, drammatica "Pietà" ,ispirata da Delacroix , dove Vincent Van Gogh,poco tempo prima del suicidio,  rappresenta quasi un suo classico autoritratto al posto del volto di Gesù.
In conclusione, ancora una Mostra che merita a Palazzo Strozzi.

Alcune informazioni utili

lunedì 22 giugno 2015

In Cina, grande Paese, grandi contrasti .China , a great Country of immense contrasts.


Merita un viaggio questo immenso Paese,  superficie 33 volte l'Italia, intorno a 25 volte la popolazione e molto concentrata in grandi agglomerati urbani. Grandi segni della storia,  della multiforme religiosità, cultura millenaria del Paese visitato da Marco Polo, nonostante  disastri  naturali e  vicende storico-politiche abbiano nel tempo portato a cambiamenti. Ma sempre i cinesi hanno voluto e saputo ricostruire, mantenere,restaurare. Così la cadente Grande Muraglia è stata in alcuni tratti restaurata, il Grande Canale altrettanto, mentre le città sono state trasformate rapidamente, soprattutto negli ultimi anni, dal "miracolo economico". Spostate le attività industriali,aumentati i commerci, la Cina ha sviluppato trasporti, viabilità. Nelle città un tempo piene di biciclette, circolano oggi ,spesso rumorosamente, macchine (molte occidentali) di  medio-alta cilindrata, accanto magari a moto.
Grandi contrasti. Grattacieli ed anche  quartieri tradizionali,poverissimi, a  pochi passi.Ovvi problemi di inquinamento ambientale ,per non toccare l'argomento del modello di democrazia vigente. Non voglio qui fare una cronaca precisa del viaggio , e nemmeno esprimere giudizi ,che  la Cina è  grande,varia,  con tante nazionalità, lingue e dialetti diversi,culti religiosi e filosofie di vita . Spero di far parlare  efficacemente questi pochi scatti...


Museo di Shanghai: campane musicali in bronzo di 3000 anni fa
Shanghai by night
 Nelle foto,sopra e sotto:grovigli di cavi in città piccole e grandi, anche  accanto a costruzioni moderne.

Pechino,Piazza Tiananmen con auto e,in questa foto, senza...biciclette


I grattacieli di Shanghai
Grattacieli costruiti ed in costruzione ,circondati ancora da quartieri tradizionali...
...in qualche caso anche poverissimi(come si può vedere)...
...ma, sempre a Shanghai,la pedonale e ricca Via Nanchino
Il convulso traffico di molte città(sopra)  e  atmosfere "veneziane" a Suzhou,Luzhi,Tongli ,come si può vedere qui sotto ed anche nella foto
successiva.




Balli,ginnastica nei parchi, musica,come in questa foto e...
...diffusa religiosità come in questo Tempio di Buddha di Giada a Shanghai.
Ancora  in  preghiera al Tempio di Buddha di Giada a Shanghai.
In  molte  città,accanto alle auto, ancora moto e biciclette...
... ma anche  , qui  per esempio nei dintorni di Guilin,  mezzi "multiuso"
Il celebre Esercito di Terracotta a Xi'an
Sulla  Grande Muraglia...turisti dalla Cina e  da tutto il mondo.
Il Giardino dei Bonsai con un giardiniere intento nel suo lavoro
Un'immagine simbolo per tutti i giardini storici della Cina, un patrimonio eccezionale riconosciuto dall'Unesco.

In navigazione sul fiume Li,tra Guilin e Yangshuo(sotto).
Sullo sfondo il particolare panorama delle  Colline ,dette "Schegge di Giada"
A Yangshuo bella frutta in vendita nelle strade della città della località sul Fiume Li.
Il punto più a sud raggiunto in questo viaggio in Cina.
Per render l'idea delle distanze ed anche del cambiamento di clima:il  punto più a nord del viaggio (  Grande Muraglia a nord di Pechino) e  e quello più a sud di Yangshuo (queste ultime due foto)  si trovano , più o meno,alla stessa latitudine, rispettivamente, di Roma e dei confini tra Egitto e Sudan.