venerdì 12 maggio 2017

Bill Viola e la sua videoarte a Palazzo Strozzi fino al 23 luglio 2017. "Rinascimento elettronico/ Electronic Renaissance".

Ancora una mostra "coraggiosa" a  Palazzo Strozzi, a Firenze, che presenta fino al 23 luglio 2017 una rassegna della produzione decennale dell'artista americano Bill Viola, esponente della video-arte contemporanea.
Ancora una volta si  "gioca" con efficacia  sulla nobiltà del piano superiore (dove trovano i giusti spazi i grandi  video dell'artista) con l'utile appendice del  grande piano sotterraneo ( la "Strozzina", con fotografie di Firenze anni '70  di e con Bill Viola,  immagini, suoni ecc.).
 La mostra risulta più "facile" quando Bill Viola accosta opere del Rinascimento Italiano con sue opere ispirate idealmente agli stessi soggetti.  Come l'Adamo ed Eva ,del 1528 ,di Lukas Cranach ( dalla Galleria degli Uffizi)  a fianco  dell'Uomo e della  Donna  di Bill Viola , anziani, senza foglie sulle nudità, "alla ricerca dell'immortalità", installazione video di circa 20 minuti. Lo stesso accade con "La Visitazione" del Pontormo (1528-1529), proveniente da Carmignano,  con a fianco il grande video con tre donne che con i loro abiti colorati si muovono idealmente come se facessero da modelle per il  grande pittore empolese. La grande sala dedicata al video  "The Path"(Il Sentiero), per mezz'ora sul sentiero della pineta si  filma il passaggio continuo della gente di ogni età,  estrazione sociale, con ritmi  differenti su  quello che appare essere il " sentiero della vita".
Poi "le quattro mani". Di effetto "Inverted Birth"(Nascita capovolta), installazione video-audio di 8 minuti con un uomo in piedi inzuppato di liquidi che rappresentano l'essenza della vita e della morte, sangue,latte,acqua e aria.
Visitatori come sempre italiani e stranieri. Mi dice un giovane di Mantova: " Effettivamente Viola è molto concettuale.Decisamente apprezzabile con gli "allineamenti"  con  opere antiche. Anni fa vidi una installazione video a Palazzo Te, a Mantova, e l'apprezzai molto. Per questo sono venuto a trovarlo a Firenze!
"La mia arte non è cinema, non è pittura - scrive  tra l'altro Bill Viola -  è un'espansione dei livelli di realtà".
Presentiamo alcuni scatti , riproducendo anche una foto del 2012  di Bill Viola ( a sinistra) con il Direttore della fotografia Harry Dawson, al lavoro in California ( foto presente in mostra).
Organizzato anche un "fuorimostra" con altre opere a Firenze (Grande Museo del Duomo, Complesso Santa Maria Novella, Gli Uffizi), a Empoli(Museo della Collegiata di Sant'Andrea); ad  Arezzo, Galleria Ivan Bruschi, a Carmignano(Prato) dal 16 maggio 2017,ore 21, alla Pieve di San Michele Arcangelo.




 Esterno di Palazzo Strozzi.
 Four Hands (Quattro mani) video
Inizio mostra :"The crossing" (La traversata) video
 Adamo ed Eva  di Lukas Cranach (1528)
 Man/Woman Uomo alla ricerca dell'immortalità; Donna alla ricerca dell'eternità. video
 The Path ( Il Sentiero) video
 Bill Viola ( a sinistra) nel 2012 in California. Nato nel 1951 a New York,con nonno di origini italiane.
A Firenze tra il 1974 ed il 1976,direttore tecnico di un centro di produzione video.
 Inverted Birth ( Nascita capovolta), video,sopra;  e sotto "La visitazione", sulla sinistra l'opera pittorica del Pontormo ( 1528-1529 circa)  ed a destra il video con la interpretazione della stessa scena sotto la regia di Bill Viola.

venerdì 17 marzo 2017

Al via il Lucca Film Festival & Europa Cinema 2017. Mostre dal 18 Marzo al 1 Maggio.Festival 2-9 Aprile.

 Il Lucca Film Festival & Europa Cinema 2017  copre   il periodo  18 Marzo -  1 Maggio 2017  con due Mostre. Inizia Viareggio, Galleria Arte Moderna e Contemporanea , GAMC,  dal 18 Marzo, ore 18, con "Il Viaggio di Mastorna"   fino al 30 Aprile 2017.  
A Lucca invece Mostra "Punkdadasituation" alla Fondazione Ragghianti,San Micheletto dal 3 Aprile al 1 Maggio 2017.
Il clou della  annuale Manifestazione, invece,  dal 2 al 9 Aprile 2017 con  proiezioni,convegni,spettacoli dal vivo a tema cinematografico, con  Oliver Stone, Willem Dafoe, Aki Kaurismaki, Olivier Assayas, Valeria Golino , Julien Temple, Sergio Castellitto.
Il programma completo QUI/HERE  e QUI/HERE

Lucca, Il Teatro Comunale del Giglio.

Lucca, San Micheletto, sede della Fondazione Ragghianti.

venerdì 10 febbraio 2017

FINO AL 19 FEBBRAIO 2017 LA MOSTRA DI SALVADOR DALI' A PISA . "IL SOGNO DEL CLASSICO" NELL'ARTISTA SURREALISTA .


Confermata la proroga al 19 febbraio 2017 della chiusura del mostra a Palazzo Blu di Pisa, dedicata a Dalì ed al suo sogno del classico,vale a dire alle opere "classiche" che il grande artista surrealista 
ha voluto "rivisitare" con il suo tratto o pennello originale. Quindi l'illustrazione della Divina Commedia di Dante ed opere ispirate a Michelangelo, Benvenuto Cellini.
Nelle foto: Palazzo Blu con i manifesti della Mostra di Dalì ed una foto di Dalì che sta studiando l'opera di Bramante .
Altra e diversa Mostra dedicata a Salvador Dalì è in corso, fino al 7 Maggio 2017 a Bologna , Palazzo Belloni, "Dalì Experience".



domenica 15 gennaio 2017

Lucca ed il suo fascino di città con oltre 4 chilometri di possenti mura alberate del 1500.

Qualche scatto su Lucca, domenica d'inverno con anche il Mercato dell'Antiquariato-Modernariato.
 Dal basso:
I banchi nella piazza con la Chiesa di San Giusto. Un passaggio pedonale attraverso le Mura del '500. Il gatto infreddolito sul portone di una delle tante belle dimore del centro. Terracotta di San Jacopo, nella zona di Porta San Jacopo, segnalava probabilmente l'ingresso ad un antico "spedale" per i pellegrini che percorrevano la Via Francigena.
Foto  copyright Paolo Landi




giovedì 24 novembre 2016

Nel rigido inverno 1944-1945 sulla Linea Gotica contro i tedeschi c'erano anche tanti "ragazzi" venuti dal Brasile. Lasciarono 473 morti ed il ricordo della loro simpatia.

Quando si parla della seconda Guerra Mondiale combattuta  anche in Italia si cita principalmente la presenza americana, a fianco dei britannici , e si ricordano - soprattutto per brutti episodi - le truppe coloniali francesi. Si dimentica che risalirono la Penisola almeno un'altra dozzina di eserciti,piccoli e grandi, grandi comunque per impegno e perdite. Così le truppe  di diversi Paesi del Commonwealth Britannico, Polacchi, Greci ed anche del Brasile.
Alcune peculiarità per il Brasile, rimasto per alcuni anni neutrale o non belligerante, tanto che era stato detto  "è più facile che un serpente fumi che il Brasile entri in guerra". Ma il grande stato sud-americano aveva  dichiarato guerra all'Asse Germania-Italia-Giappone nell'agosto 1942, promettendo un   intervento diretto che però veniva sempre rinviato.   Nel secondo semestre del 1944 esercito ed aviazione del Brasile intervennero , finalmente, con 25.000 uomini della F.E.B. Forca Expedicionaria  Brasileira , più un contingente di aviazione( F.A.B).
Dal settembre 1944 i ragazzi venuti dal Brasile furono impiegati sulla Linea Gotica, in Toscana e, sul finire di un inverno terribile, anche in Emilia-Romagna. Molti di loro appartenevano a famiglie di origine italiana,   quasi nessuno aveva  mai toccato  la neve.
Persero la vita, sommando le cifre che si conoscono, 473  brasiliani, 465 dell'esercito e 8 aviatori; ci furono  naturalmente  molti feriti.
 A Pistoia , che era stata importante base logistica della F.E.B., fu realizzato in località San Rocco, nei pressi della Chiesa, un Cimitero  Militare Brasiliano, curato per anni da un sergente radio-telegrafista, Miguel Pereira,  che nel frattempo si era sposato con una giovane locale,Giuliana Menichini. I casi della vita: arrivando a Pistoia i brasiliani avevano posizionato la loro stazione radio proprio di fronte alla sua casa e fu così che Miguel Pereira conobbe la futura sposa pistoiese.
Nel 1960 , intanto, il Governo Brasiliano aveva provveduto al recupero delle salme ,lasciando però a Pistoia un Monumento Votivo  con la salma di un Milite Ignoto brasiliano,  con una fiamma sempre accesa, con i nomi dei caduti scolpiti, con la statua del comandante della Spedizione, sempre sotto la cura del sergente Pereira. Negli anni Cimitero e Monumento sono stati visitati da migliaia di brasiliani,  da Ambasciatori e Presidenti del Brasile. Il loro sacrificio non sarà dimenticato(NUNCA SERÃO ESQUECIDOS!).
Purtroppo nel 2003 Miguel Pereira è venuto a mancare e l'incarico di  responsabile del Monumento è passato al figlio, Mario Pereira.   Come il padre, anche Mario Pereira è dopo tanti anni  ancora impegnato nella ricerca degli ultimi due corpi mai ritrovati.
Il 21 aprile di ogni anno una cerimonia ufficiale si tiene in occasione della Festa Nazionale Tiradentes ( il Dentista, eroe nazionale del Brasile). Mario Pereira organizza anche incontri nei quali, cerca di mantenere vivo il ricordo della Forza Brasiliana, documentandone  l'impegno ed il sacrificio e perfino la  particolare simpatia e calore nei rapporti con la popolazione del tempo.
Un incontro in tal senso si è tenuto il 17 novembre 2016  in centro a  Pistoia ,al "Bonodinulla",
con la partecipazione del Centro Guide Turismo,  di Mario Pereira  con la mamma  Giuliana ed  altri familiari, brasiliani presenti in  Toscana ed italiani che  hanno preso parte alla proiezione di foto ed alla successiva discussione.
Nelle foto : il bozzetto di Walt Disney del "Cobra Fumante" ( il simbolo che tutti i soldati brasiliani portavano sulle loro divise!) presentato da Mario Pereira nella serata del 17 novembre 2016 ;quindi    la foto dell'ex sergente brasiliano Miguel Pereira con la fidanzata italiana,la pistoiese Giuliana Menichini - ancora  vivente -genitori dell'attuale responsabile del Monumento, Mario Pereira.
Infine: l'attuale Monumento Votivo Militare Brasiliano;la statua del Comandante della Spedizione
Joao Batista Mascarenhas de Morais; due foto della Chiesa nei pressi del Monumento.







Foto e testo © Paolo Landi mimandabrezza[at]gmail.com

domenica 6 novembre 2016

AI WEIWEI LIBERO. Firenze Palazzo Strozzi fino al 22 gennaio 2017.

Fino al 22 gennaio 2017 a Firenze,Palazzo Strozzi,  la mostra dell'artista cinese Ai Weiwei, intitolata "Ai Weiwei LIBERO".  Il dissidente cinese occupa l'intero Palazzo Strozzi, dalla facciata  con lo spettacolo dei gommoni che incorniciano le finestre(  richiamanti il  problema dei migranti), al cortile interno, al piano nobile, alla Strozzina  ( nel sottosuolo) con ricco materiale multimediale. Allestimenti, sculture, fotografie, disegni, selfies.
Info  +39 055 2645155
www.palazzostrozzi.org
Presentiamo alcuni scatti effettuati  alla  Mostra, i gommoni installati all'esterno del Palazzo, il totem pubblicitario collocato in un angolo di Piazza della Repubblica.
 Foto © Paolo Landi








martedì 24 maggio 2016

Il "buen retiro" al mare di Galileo Chini a Lido di Camaiore.Oggi Hotel & Casa-Museo.

A Lido di Camaiore si trova il "buen ritiro" al mare  di Galileo Chini (1873-1956),pittore, scenografo, grafico e ceramista.  Al 265 di via Roma Capitale il Villino Chini ,  naturalmente in stile liberty, oggi Casa-Museo ma anche  elegante Hotel (Club I Pini) gestito da anni dalla famiglia Salvini- Degl'Innocenti. All'interno conserva molte opere del grande artista che nel 1914, al ritorno dal suo viaggio nel Siam, costruì il Villino nella pineta acquistata alcuni anni prima su suggerimento dell'amico pittore Plinio  Nomellini. 
Il Villino divenne presto rifugio di lavoro e vacanza. Lo chiamò appunto semplicemente "La Casa delle Vacanze". Riunisce molti quadri,affreschi e ceramiche in un ambiente che fu frequentato,oltre che dai Chini, da personaggi famosi dell'epoca, come Eleonora Duse,Isadora Duncan e Giacomo Puccini per il quale disegnò  - nel corso dei loro incontri nella "Casa"- le scenografie della Turandot.
The Galileo Chini  House, art nouveau style, was built in 1914. The House-Museum & Hotel retains the decorative style of the painter's original  work & holidays home, where Eleonora Duse, Isadora Duncan, Giacomo Puccini  found hospitality.










© Paolo Landi (nickname"brezza"). Don't use or reproduce without permission...... ** email: mimandabrezza (at) gmail. com ** 

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Segue, scorrendo,  il report "A BORGO SAN LORENZO TUTTO PARLA DI GALILEO CHINI E DELLA SUA FAMIGLIA"
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Su questo stesso blog è stato pubblicato in precedenza il report  IL "LIBERTY", UNO STILE NEI  60 ANNI  A CAVALLO  TRA 800  e 900. QUI/HERE