Palazzo Strozzi a Firenze ospita fino al 21 giugno 2015 un'altra splendida mostra, "Potere e pathos, bronzi del mondo ellenistico" ("Power and pathos,bronze sculpture of the hellenistic world"). I grandi saloni di Palazzo Strozzi offrono spazio e luci ideali per dare al visitatore numerosi esempi di importanti ritrovamenti di sculture bronzee ( ed anche marmoree o in altri materiali ) in tutta l'area del Mediterraneo,provenienti ovviamente da musei di tutto il mondo. Statue integre ( quelle per esempio recuperate da Ercolano o Pompei) od anche danneggiate dall'aratro di qualche contadino scopritore o finite nelle reti di pescatori,ma non meno interessanti.
domenica 26 aprile 2015
martedì 6 gennaio 2015
Felice matrimonio tra Miró e Palazzo Te a Mantova. 8420 visitatori dal 24 Dicembre al 4 gennaio 2015.
Di nuovo, finalmente , una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova. La biglietteria ha staccato 8.420 biglietti solo tra la vigilia di Natale e domenica 4 gennaio 2015. La mostra sul grande e discusso catalano Joan Miró pittore, scultore e ceramista , esponente del surrealismo, proseguirà, è bene ricordarlo subito, fino al 6 aprile 2015.
Ambientazione ed allestimento veramente efficaci. Con "Miró.L'impulso creativo" vengono presentate alle Fruttiere di Palazzo Te, 53 opere anche di grande formato,oli, disegni, sculture, arazzi. Le fotografie di apertura, la ricostruzione degli Studi Sert e Son Boter, il filmato con una lunga intervista all'artista coinvolgono il visitatore . I due Studi sono ben realizzati e portano a Mantova arredi, pennelli, strumenti dell'artista.
Informazioni utili. Infoline +39 0376 288208 ( 7 giorni su 7, 9:00- 18:00).
Orario della Mostra: lunedì 13:00- 19:00, martedì/domenica 9:00- 19:00 ; venerdì 9:00 - 23:00 . Biglietteria aperta fino ad un'ora prima della chiusura.
www.miromantova.it
Ambientazione ed allestimento veramente efficaci. Con "Miró.L'impulso creativo" vengono presentate alle Fruttiere di Palazzo Te, 53 opere anche di grande formato,oli, disegni, sculture, arazzi. Le fotografie di apertura, la ricostruzione degli Studi Sert e Son Boter, il filmato con una lunga intervista all'artista coinvolgono il visitatore . I due Studi sono ben realizzati e portano a Mantova arredi, pennelli, strumenti dell'artista.
Informazioni utili. Infoline +39 0376 288208 ( 7 giorni su 7, 9:00- 18:00).
Orario della Mostra: lunedì 13:00- 19:00, martedì/domenica 9:00- 19:00 ; venerdì 9:00 - 23:00 . Biglietteria aperta fino ad un'ora prima della chiusura.
www.miromantova.it
| Ingresso di Palazzo Te. |
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| Ricostruzione Atelier Sert |
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| Personaggio e uccello (1976) |
Fundació Pilar iJoan Miró a Malorca© Sucesione Miró by SIAE 2014
Foto: © Joan Ramon Bonet &David Bonet
giovedì 18 settembre 2014
PICASSO ED IL 900 SPAGNOLO A PALAZZO STROZZI. Picasso and spanish modernity.
Il 18 settembre 2014 è stato presentato alla stampa ed il 20 settembre sarà aperto al pubblico quello che si preannuncia come un grande evento per la Toscana ed in particolare per Firenze,Palazzo Strozzi. Picasso e la Modernità Spagnola, Picasso and Spanish Modernity. Il curatore spagnolo,Eugenio Carmona, lo ha presentato come evento assolutamente originale, sia per le opere presenti che per la sala interamente dedicata agli studi, ai disegni preparatori di Pablo Picasso per la sua celebre opera dedicata a Guernica(1937). La mostra di Palazzo Strozzi rimarrà aperta fino 25 gennaio 2015. Le opere provengono dalla Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia,Madrid.
Sono presenti anche opere di Manuel Angeles Ortiz,Francisco Bores,Eduardo Chillida,Martin Chirino,Salvador Dali,Oscar Dominguez,José Guerrero,Antonio Lopez, Maruja Mallo,Manuele Millares,Joan Miro, Jorge Oteiza, José Gutiérrez Solana, Joaquim Sunyer,Benjamin Palencia,Alberto Sanchez,Antonio Saura,Antoni Tàpies,Josep de Togores,Daniel Vazquez Diaz.
Info tel. +39 055 2645155 www.palazzostrozzi.org
Orario tutti i giorni (daily) 10:00- 20:00; giovedì (thu) 10:00-23:00.
Festivi inclusi/holydays included.
Gruppi su prenotazione dalle ore 9:00. Groups ,reserved , admitted daily after 9:00 a.m.,

Pablo Picasso(Malaga 1881-Mougins 1973). Il pittore e la modella. 27 marzo-7 maggio 1963, olio su tela, cm 130x 161.Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia ,Madrid, AS02034.Immagine soggetta a diritto di autore,fornita dall'Ufficio Stampa della Fondazione Palazzo Strozzi.
Pablo Picasso. Donna seduta appoggiata sui gomiti (Marie-Thérèse), 1939, olio su tela, cm.73 x 60, così come è presente a Palazzo Strozzi, a Firenze.
Sopra: Esterno del grandioso Palazzo Strozzi a Firenze. Qui siamo in via Tornabuoni, turisti in carrozza, sul Palazzo ben evidenti gli striscioni della Mostra dedicata a Pablo Picasso ed alla Modernità Spagnola (20 settembre 2014-25 gennaio 2015).
Sotto: 18 settembre 2014, la presentazione alla stampa, quinto piano di Palazzo Strozzi; parla il curatore spagnolo della Mostra, Eugenio Carmona. Accanto la signora Cristina Acidini ( Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze) il Sindaco di Firenze (Dario Nardella), il Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi (James M. Bradburne), altre autorità e rappresentanti degli sponsor.
Altre foto su Palazzo Strozzi , copyright "brezza", qui/here
Sono presenti anche opere di Manuel Angeles Ortiz,Francisco Bores,Eduardo Chillida,Martin Chirino,Salvador Dali,Oscar Dominguez,José Guerrero,Antonio Lopez, Maruja Mallo,Manuele Millares,Joan Miro, Jorge Oteiza, José Gutiérrez Solana, Joaquim Sunyer,Benjamin Palencia,Alberto Sanchez,Antonio Saura,Antoni Tàpies,Josep de Togores,Daniel Vazquez Diaz.
Info tel. +39 055 2645155 www.palazzostrozzi.org
Orario tutti i giorni (daily) 10:00- 20:00; giovedì (thu) 10:00-23:00.
Festivi inclusi/holydays included.
Gruppi su prenotazione dalle ore 9:00. Groups ,reserved , admitted daily after 9:00 a.m.,

Pablo Picasso(Malaga 1881-Mougins 1973). Il pittore e la modella. 27 marzo-7 maggio 1963, olio su tela, cm 130x 161.Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia ,Madrid, AS02034.Immagine soggetta a diritto di autore,fornita dall'Ufficio Stampa della Fondazione Palazzo Strozzi.
Pablo Picasso. Donna seduta appoggiata sui gomiti (Marie-Thérèse), 1939, olio su tela, cm.73 x 60, così come è presente a Palazzo Strozzi, a Firenze.
Sopra: Esterno del grandioso Palazzo Strozzi a Firenze. Qui siamo in via Tornabuoni, turisti in carrozza, sul Palazzo ben evidenti gli striscioni della Mostra dedicata a Pablo Picasso ed alla Modernità Spagnola (20 settembre 2014-25 gennaio 2015).
Sotto: 18 settembre 2014, la presentazione alla stampa, quinto piano di Palazzo Strozzi; parla il curatore spagnolo della Mostra, Eugenio Carmona. Accanto la signora Cristina Acidini ( Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze) il Sindaco di Firenze (Dario Nardella), il Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi (James M. Bradburne), altre autorità e rappresentanti degli sponsor.
Altre foto su Palazzo Strozzi , copyright "brezza", qui/here
venerdì 1 agosto 2014
TURCHIA,TERRA DI GRANDI CONTRASTI, "PORTA" D'EUROPA E DI ASIA.
Turchia,terreno di incontro e scontro tra grandi civiltà. 75 milioni di abitanti. Grandi contrasti, Paese a cavallo tra Europa ed Asia. Islamici,laici, minoranze religiose, curdi ed altre etnie. Per quello che mi è sembrato di vedere,da turista fai da te,modernità ed arretratezza, ricchezza e povertà(anche miseria).
Istanbul,la più grande città d'Europa,almeno 13 milioni di abitanti.Tre denominazioni nella storia:Bisanzio,Costantinopoli e Istanbul, tre epoche diverse, tre culture diverse che sono riuscite a convivere, sia pur con periodi o momenti di difficoltà.
Un saggio di questi contrasti cerco di darlo con le foto che presento,scattate in Giugno/Luglio 2014, periodo di Ramazan. In particolare con le prime,che indicano appunto le grandi differenze di comportamento,per motivi religiosi, nella popolazione.
In bikini, a Kabak...
...ed invece qui (in "burkini"?),dintorni di Kas
Istanbul, vicino a Moschea Blu, gruppo di donne , in prevalenza in niqab
tradizionale.Potrebbe trattarsi di un gruppo misto di donne turche ed arabe,in pellegrinaggio ad Istanbul (quarto sito sacro dell'Islam ,dopo La Mecca,Gerusalemme e Medina).
Istanbul, giovane donna in niqab fotografa il Dolmabahce Palace
con il suo cellulare
Una delle tante case di legno della vecchia Istanbul.Alcune sono , purtroppo,in brutte condizioni.Altre , per fortuna,in corso di restauro. Qui,in particolare, villino antico in legno, in primo piano, e vicino un moderno hotel.
Antica colonna(colonna di Costantino) e moderna vettura del servizio pubblico. Traffico imponente ad Istanbul,ma ottimi servizi integrati (metro,tram,bus , funicolare e traghetti) e con accesso facilitato da una card ricaricabile ,la "Istanbulcard"
Anche a Istanbul, molte grosse navi da crociera, nel Mar di Marmara e nel Bosforo. Qui una nave attraccata a Karakoy.Sulla sponda opposta si intravedono i minareti di Santa Sofia.
C'era una volta l' "Orient Express" ed arrivava proprio qui, a Istanbul Sirkeci.
In tutte le città,qui siamo a Kas, il monumento ad Ataturk, il padre della Turchia moderna.
Istanbul ,piena di meraviglie artistiche e storiche. Qui (San Salvatore in Chora)
la meravigliosa ed antica Chiesa Bizantina, piena di mosaici e affreschi, fu conservata anche in periodo Ottomano, anche se trasformata in Moschea ,ed oggi è un Museo.
Ragazzi di Istanbul fanno il bagno nella vasca di fronte alla Moschea Blu.
Tanti monumenti antichi ovunque ,restaurati o da restaurare.Qui il Teatro di Kas (come si vede restaurato ed utilizzato per spettacoli).
Resti di Xanthos (sito Unesco)
Antica tomba lycia, sommersa, simbolo dell'isola di Kekova, a metà strada tra Fethiye ed Antalya.
Una delle 6 Marine di Gocek, Sud-ovest della Turchia, la località con un totale di ben 951 posti-barca nelle vicinanze di Fethiye.
Sotto: in navigazione,con la bandiera turca, nei dintorni di Oludeniz.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Le foto presentate sopra, come si vede, sono state scattate ad Istanbul e dintorni ed anche sulla Costa Lycia, sud-ovest della Turchia, a quasi 1.000 km. di distanza.
Un viaggio che merita, un soggiorno di alcuni giorni ad Istanbul, quindi un volo interno a Dalaman e la visita di un centinaio di chilometri di costa ( bel mare,monti, arte e storia...) tra Gocek(Fethiye) e l'isola di Kekova (Ucagiz), con pernottamenti in particolare in due località,Oludeniz (Laguna Blu) e Kas.
Costa Lycia o Costa Turchese, paradiso della nautica, del trekking, della canoa, del parapendio. Gocek ha una serie di Marine, con un totale di ben 951 posti-barca. Ma anche senza barca, la Costa Lycia è ben usufruibile, sia con propria auto, sia con i mezzi pubblici ( tra l'altro a buon mercato) che con le tante escursioni in barca organizzate nei diversi porti ( di tutti i tipi e sempre a buon prezzo).
La Costa Lycia, oltre che avere ovviamente viabilità minore costiera(qualche volta difficile) ed un percorso storico di trekking ( la "Lycian Road",segnalata dalle classiche strisce bianco-rosse), ha anche ,più o meno vicina al mare, una superstrada abbastanza moderna , la D 400, non a pedaggio. Solo 3,50 lire turche,poco più di 1 euro(nel 2014!) si spendono per transitare con l'auto in un tunnel che "fora" il Monte Gocek da pochi anni, facilitando non poco il transito di 1 milione di vetture l'anno verso le località della Costa Turchese e fino ad Antalya. Un tunnel gemello è in corso di costruzione.
Turchia,terreno di incontro e scontro tra grandi civiltà. 75 milioni di abitanti. Grandi contrasti, Paese a cavallo tra Europa ed Asia. Islamici,laici, minoranze religiose, curdi ed altre etnie. Per quello che mi è sembrato di vedere,da turista fai da te,modernità ed arretratezza, ricchezza e povertà(anche miseria).
Istanbul,la più grande città d'Europa,almeno 13 milioni di abitanti.Tre denominazioni nella storia:Bisanzio,Costantinopoli e Istanbul, tre epoche diverse, tre culture diverse che sono riuscite a convivere, sia pur con periodi o momenti di difficoltà.
Un saggio di questi contrasti cerco di darlo con le foto che presento,scattate in Giugno/Luglio 2014, periodo di Ramazan. In particolare con le prime,che indicano appunto le grandi differenze di comportamento,per motivi religiosi, nella popolazione.
In bikini, a Kabak...
...ed invece qui (in "burkini"?),dintorni di Kas
Istanbul, vicino a Moschea Blu, gruppo di donne , in prevalenza in niqab
tradizionale.Potrebbe trattarsi di un gruppo misto di donne turche ed arabe,in pellegrinaggio ad Istanbul (quarto sito sacro dell'Islam ,dopo La Mecca,Gerusalemme e Medina).
Istanbul, giovane donna in niqab fotografa il Dolmabahce Palace
con il suo cellulare
Una delle tante case di legno della vecchia Istanbul.Alcune sono , purtroppo,in brutte condizioni.Altre , per fortuna,in corso di restauro. Qui,in particolare, villino antico in legno, in primo piano, e vicino un moderno hotel.
Antica colonna(colonna di Costantino) e moderna vettura del servizio pubblico. Traffico imponente ad Istanbul,ma ottimi servizi integrati (metro,tram,bus , funicolare e traghetti) e con accesso facilitato da una card ricaricabile ,la "Istanbulcard"
Anche a Istanbul, molte grosse navi da crociera, nel Mar di Marmara e nel Bosforo. Qui una nave attraccata a Karakoy.Sulla sponda opposta si intravedono i minareti di Santa Sofia.
C'era una volta l' "Orient Express" ed arrivava proprio qui, a Istanbul Sirkeci.
In tutte le città,qui siamo a Kas, il monumento ad Ataturk, il padre della Turchia moderna.
Istanbul ,piena di meraviglie artistiche e storiche. Qui (San Salvatore in Chora)
la meravigliosa ed antica Chiesa Bizantina, piena di mosaici e affreschi, fu conservata anche in periodo Ottomano, anche se trasformata in Moschea ,ed oggi è un Museo.
Ragazzi di Istanbul fanno il bagno nella vasca di fronte alla Moschea Blu.
Tanti monumenti antichi ovunque ,restaurati o da restaurare.Qui il Teatro di Kas (come si vede restaurato ed utilizzato per spettacoli).
Resti di Xanthos (sito Unesco)
Antica tomba lycia, sommersa, simbolo dell'isola di Kekova, a metà strada tra Fethiye ed Antalya.
Una delle 6 Marine di Gocek, Sud-ovest della Turchia, la località con un totale di ben 951 posti-barca nelle vicinanze di Fethiye.
Sotto: in navigazione,con la bandiera turca, nei dintorni di Oludeniz.
Le foto presentate sopra, come si vede, sono state scattate ad Istanbul e dintorni ed anche sulla Costa Lycia, sud-ovest della Turchia, a quasi 1.000 km. di distanza.
Un viaggio che merita, un soggiorno di alcuni giorni ad Istanbul, quindi un volo interno a Dalaman e la visita di un centinaio di chilometri di costa ( bel mare,monti, arte e storia...) tra Gocek(Fethiye) e l'isola di Kekova (Ucagiz), con pernottamenti in particolare in due località,Oludeniz (Laguna Blu) e Kas.
Costa Lycia o Costa Turchese, paradiso della nautica, del trekking, della canoa, del parapendio. Gocek ha una serie di Marine, con un totale di ben 951 posti-barca. Ma anche senza barca, la Costa Lycia è ben usufruibile, sia con propria auto, sia con i mezzi pubblici ( tra l'altro a buon mercato) che con le tante escursioni in barca organizzate nei diversi porti ( di tutti i tipi e sempre a buon prezzo).
La Costa Lycia, oltre che avere ovviamente viabilità minore costiera(qualche volta difficile) ed un percorso storico di trekking ( la "Lycian Road",segnalata dalle classiche strisce bianco-rosse), ha anche ,più o meno vicina al mare, una superstrada abbastanza moderna , la D 400, non a pedaggio. Solo 3,50 lire turche,poco più di 1 euro(nel 2014!) si spendono per transitare con l'auto in un tunnel che "fora" il Monte Gocek da pochi anni, facilitando non poco il transito di 1 milione di vetture l'anno verso le località della Costa Turchese e fino ad Antalya. Un tunnel gemello è in corso di costruzione.
lunedì 19 maggio 2014
Venezia meno conosciuta. The Venice lesser-known.
sabato 8 febbraio 2014
A BOLOGNA IN FILA PER LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA (342.626 visitatori).
Nel centro di Bologna, grandi manifesti pubblicizzano il grande evento dell'anno, fino al 25 maggio 2014 il Palazzo Fava, in via Manzoni, ospiterà la mostra del Mauritshuis Museum de l'Aja con la celebre "Ragazza con l'orecchino di perla" di Vermeer ed altri 36 capolavori della Golden Age olandese del '600 (Rembrandt ed altri).
Nei primi giorni di febbraio la Mostra vede vendite per circa tremila biglietti il giorno.
La "Ragazza" con selezioni delle principali opere del Museo Olandese sono state ospitate in Giappone,negli Stati Uniti ed in questi giorni in Italia, a Bologna, durante i lavori di rinnovo e raddoppio della sede del Museo a L'Aja. Il 27 Giugno 2014 il Museo Olandese riaprirà e la "Ragazza" e gli altri capolavori saranno nel frattempo rientrati definitivamente a casa.
Grande impegno è stato profuso per questa mostra dai curatori ,Marco Goldin e "Linea d'ombra", e Emilie E.S. Gordenker ( e collaboratori), Direttrice del Mauritshuis Museum.
La direttrice stessa, nella conferenza stampa del 7 febbraio a Palazzo Fava, ha illustrato le caratteristiche del nuovo Museo in Olanda e la soddisfazione di vedere ospitata la Mostra bolognese in un magnifico Palazzo, con le opere dei maestri olandesi "dialoganti" con i sovrastanti affreschi dei Carracci, praticamente della stessa epoca.
La straordinaria fortuna della "Ragazza" è certamente dovuta anche al successo di un libro e di un film. Qualcuno è arrivato a definirla la "Mona Lisa of the North", la Gioconda del Nord Europa...
I primi 9 giorni:un primo dato ufficiale sul grande interesse per la "Ragazza" ,28.868 visitatori nei primi 9 giorni.
Bilancio definitivo:La ragazza con l'orecchino di perla, e con essa altre 36 importanti opere della Golden Age olandese, riunite da Goldin nella mostra di Bologna, è stata ammirata fino al giorno di chiusura, 25 maggio 2014,da parte di 342.626 persone, giunte dall'Italia ma anche dall'estero.
la Ragazza torna a casa, nel rinnovato Mauritshuis Museum de L'Aja. Nel suo giro del mondo (Giappone, Stati Uniti e Bologna) è stata ammirata da oltre 2 milioni di persone.
Nei primi giorni di febbraio la Mostra vede vendite per circa tremila biglietti il giorno.
La "Ragazza" con selezioni delle principali opere del Museo Olandese sono state ospitate in Giappone,negli Stati Uniti ed in questi giorni in Italia, a Bologna, durante i lavori di rinnovo e raddoppio della sede del Museo a L'Aja. Il 27 Giugno 2014 il Museo Olandese riaprirà e la "Ragazza" e gli altri capolavori saranno nel frattempo rientrati definitivamente a casa.
Grande impegno è stato profuso per questa mostra dai curatori ,Marco Goldin e "Linea d'ombra", e Emilie E.S. Gordenker ( e collaboratori), Direttrice del Mauritshuis Museum.
La straordinaria fortuna della "Ragazza" è certamente dovuta anche al successo di un libro e di un film. Qualcuno è arrivato a definirla la "Mona Lisa of the North", la Gioconda del Nord Europa...
I primi 9 giorni:un primo dato ufficiale sul grande interesse per la "Ragazza" ,28.868 visitatori nei primi 9 giorni.
Bilancio definitivo:La ragazza con l'orecchino di perla, e con essa altre 36 importanti opere della Golden Age olandese, riunite da Goldin nella mostra di Bologna, è stata ammirata fino al giorno di chiusura, 25 maggio 2014,da parte di 342.626 persone, giunte dall'Italia ma anche dall'estero.
la Ragazza torna a casa, nel rinnovato Mauritshuis Museum de L'Aja. Nel suo giro del mondo (Giappone, Stati Uniti e Bologna) è stata ammirata da oltre 2 milioni di persone.
domenica 29 settembre 2013
Favignana,Isole Egadi. Belle spiagge e l'originale utilizzo delle vecchie cave di tufo.
Bella,pulita,organizzata ed ospitale. Favignana, la principale delle isole Egadi, a sud di Trapani, fa parte dell' Area Marina Protetta Isole Egadi.
Raggiungibile in aliscafo da Trapani in mezz'ora, un'ora con il traghetto. Alcune caratteristiche la distinguono da altre isole italiane. Intanto una dozzina di belle spiagge, praticamente tutte raggiungibili anche da terra, a piedi, in bicicletta ed anche, almeno parzialmente, in auto. Il paese con il porto è vivace, esteso, con almeno due chiese, alcune piazze ed un intreccio di strade.Il tutto dominato dalla presenza dei Florio, Monumento, maestosa Villa liberty style e massiccia e restaurata ex Tonnara ( che arrivò a dar lavoro diretto ad almeno 600 persone).Ristoranti interessanti, gelaterie e pasticcerie da ricordare ( ed anche con prezzi ragionevoli).
Altro particolare, le vecchie cave di tufo, che hanno "bucato" tutta l'isola, soprattutto la zona sud, come una gigantesca forma di gruviera. Ma il bello è che questi buchi,invece di aver lasciato brutte ferite, sono stati "riempiti" da giardini con frutti, ibiscus e fichi d'india, alberi, giardini, case e piccoli alberghi. Perfino un luogo splendido per bagnarsi, il "Bue Marino".
Da vedere ovviamente anche la più rustica e rocciosa Marettimo ( quando il mare permette agevoli comunicazioni) e Levanzo.
Raggiungibile in aliscafo da Trapani in mezz'ora, un'ora con il traghetto. Alcune caratteristiche la distinguono da altre isole italiane. Intanto una dozzina di belle spiagge, praticamente tutte raggiungibili anche da terra, a piedi, in bicicletta ed anche, almeno parzialmente, in auto. Il paese con il porto è vivace, esteso, con almeno due chiese, alcune piazze ed un intreccio di strade.Il tutto dominato dalla presenza dei Florio, Monumento, maestosa Villa liberty style e massiccia e restaurata ex Tonnara ( che arrivò a dar lavoro diretto ad almeno 600 persone).Ristoranti interessanti, gelaterie e pasticcerie da ricordare ( ed anche con prezzi ragionevoli).
Altro particolare, le vecchie cave di tufo, che hanno "bucato" tutta l'isola, soprattutto la zona sud, come una gigantesca forma di gruviera. Ma il bello è che questi buchi,invece di aver lasciato brutte ferite, sono stati "riempiti" da giardini con frutti, ibiscus e fichi d'india, alberi, giardini, case e piccoli alberghi. Perfino un luogo splendido per bagnarsi, il "Bue Marino".
Da vedere ovviamente anche la più rustica e rocciosa Marettimo ( quando il mare permette agevoli comunicazioni) e Levanzo.
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