domenica 3 maggio 2015

Quasi quasi mi ristrutturo il fienile. I can almost restore a hayloft.

                                                                Uzzano (Pistoia)
Nel paesaggio agrario italiano, particolarmente in Toscana, un posto importante  nelle proprietà agricole è sempre stato occupato dai fienili,granai, barchesse.A fianco degli edifici più o meno importanti o addirittura occupanti il piano superiore dell'abitazione o una parte della medesima.  In ogni regione italiana, cambiando anche notevolmente il clima, fienili e granai hanno assunto caratteristiche diverse. Tipico per esempio della Toscana è l'uso di mattoni in cotto,murati a rombi regolari.
Negli ultimi decenni molte case coloniche,anche importanti, hanno perduto la loro funzione originaria e sono state trasformate in abitazioni, cercando però di mantenere ,in molti casi, l'aspetto iniziale.  Anche i fienili,non di rado, sono stati trasformati in vere e proprie  abitazioni,mantenendo per fortuna immutate o quasi le caratteristiche esterne.  In qualche caso ,purtroppo, ci si trova ormai di fronte a costruzioni cadenti o autentici ruderi.
Proponiamo di seguito alcuni esempi di fienili più o meno ristrutturati, più o meno utilizzati come abitazione, non disdegnando di ricercare "pezzi" ancora originali o qualche  fienile ormai  prossimo alla distruzione.
                                  Barberino Val d'Elsa(Firenze)
Camigliano,Comune di Capannori(Lucca)

Camigliano,Comune di Capannori(Lucca)
                             

 Camigliano,Comune di Capannori (Lucca)

 
 Camigliano,Comune di Capannori (Lucca)


 
Camigliano,Comune di Capannori(Lucca)


      Marlia,Comune di Capannori(Lucca)

                                    Marlia,Comune di Capannori(Lucca)


                                    Marlia,Comune di Capannori(Lucca)

                                   Marlia,Comune di Capannori(Lucca)


Lappato,Comune di Capannori(Lucca)

Camigliano,Comune di Capannori (Lucca).

S. Andrea in Percussina,Comune di San Casciano in Val di Pesa (Firenze) 
Uzzano (Pistoia),frazione Le Fornaci.
Mastiano (Lucca).Utilizzo alberghiero.Colline dintorni Lucca.Sull'altura a sinistra della foto la chiesetta-villa e castello di Mammoli.
Uzzano(Pistoia). In collina, ristrutturato ad abitazione.
Uzzano(Pistoia). Via Donatello,ristrutturato ad abitazione.
Roncoferraro(Mantova).Frazione di Casale. Un esempio di loghino della campagna mantovana. A destra,il fienile o granaio.
Collodi Castello-Pescia(Pistoia). Un tradizionale fienile,ancora con il...fieno.
Tradizionale fienile/granaio a fianco  di rustico restaurato ed abitato a Chiesina Uzzanese (Pistoia)
Grande fienile/granaio,ristrutturato completamente a villetta. A Bolognana(Lucca), ai piedi del Monte Gragno.
San Martino in Freddana (Lucca). Fienile-legnaia ancora originale.
San Miniato (Pisa). Completamente restaurato.
Sesto di Moriano (Lucca).Ristrutturato con utilizzo materiali originali.
San Colombano,Capannori(Lucca)
San Cassiano a Vico (Lucca)
San Cassiano a Vico (Lucca)
San Cassiano a Vico (Lucca)
San Cassiano a Vico (Lucca)
Fienile ristrutturato ad abitazione a Guamo (Lucca) ai piedi, come si vede, degli archi dell'Acquedotto del Nottolini, inizio Ottocento, che portava ottima acqua alla città di Lucca.
Ristrutturato ad abitazione a Porcari(Lucca)


Ristrutturato ad abitazione a Porcari (Lucca)
In buone condizioni (restaurato?) a Porcari(Lucca)

Sesto di Moriano (Lucca). 


Sotto:  San Cassiano a Vico (Lucca)

domenica 26 aprile 2015

A Palazzo Strozzi tre secoli di bronzi ellenistici.

Palazzo Strozzi a Firenze ospita fino al  21 giugno 2015 un'altra splendida mostra, "Potere e pathos, bronzi del mondo ellenistico" ("Power and pathos,bronze sculpture of the hellenistic world").  I grandi saloni di Palazzo Strozzi offrono spazio e luci ideali per  dare al visitatore numerosi esempi di importanti ritrovamenti di sculture bronzee ( ed anche marmoree o in altri materiali ) in tutta l'area del Mediterraneo,provenienti ovviamente da musei di tutto il mondo. Statue integre ( quelle per esempio recuperate da Ercolano o Pompei) od anche danneggiate dall'aratro di qualche contadino scopritore o finite nelle reti di pescatori,ma non meno interessanti.

  • Fino al 21 giugno 2015
    Nelle foto:i grandi manifesti della Mostra sulla facciata di Palazzo Strozzi.
  • Informazioni utili: mostra aperta tutti i giorni, inclusi i festivi ,10.00-20.00
    Giovedì 10.00-23.00
  • info Tel +39 055 2645155
    info@palazzostrozzi.org
  • prenotazioni :dal lunedì al venerdì 9.00-13.00/14.00-18.00
    Tel +39 055 2469600
    prenotazioni@palazzostrozzi.org

martedì 6 gennaio 2015

Felice matrimonio tra Miró e Palazzo Te a Mantova. 8420 visitatori dal 24 Dicembre al 4 gennaio 2015.

Di nuovo, finalmente , una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova. La biglietteria ha staccato 8.420 biglietti solo tra la vigilia di Natale e domenica 4 gennaio 2015. La mostra sul grande e discusso catalano Joan Miró pittore, scultore e ceramista , esponente del surrealismo, proseguirà, è bene ricordarlo  subito, fino al 6 aprile 2015.
Ambientazione ed allestimento veramente efficaci. Con "Miró.L'impulso creativo" vengono presentate alle Fruttiere di Palazzo Te, 53 opere  anche di grande formato,oli, disegni, sculture, arazzi. Le fotografie di apertura, la ricostruzione degli  Studi Sert e Son Boter, il filmato con una lunga intervista all'artista coinvolgono il visitatore . I due Studi sono ben realizzati e portano a Mantova arredi, pennelli,  strumenti dell'artista.

Informazioni utili.  Infoline +39 0376 288208 ( 7 giorni su 7, 9:00- 18:00). 
Orario della Mostra: lunedì 13:00- 19:00,  martedì/domenica  9:00- 19:00 ; venerdì  9:00 - 23:00 . Biglietteria aperta fino ad un'ora prima della chiusura.
www.miromantova.it



Ingresso di Palazzo Te.
Sulla sinistra, Le Fruttiere di Palazzo Te.
Ingresso alla Mostra .
Ricostruzione Atelier Sert





Personaggio e uccello (1976)

  Queste due  ultime foto sono state messe a disposizione da: 

Fundació Pilar iJoan Miró a Malorca© Sucesione Miró by SIAE 2014
Foto: © Joan Ramon Bonet &David Bonet

giovedì 18 settembre 2014

PICASSO ED IL 900 SPAGNOLO A PALAZZO STROZZI. Picasso and spanish modernity.

Il 18 settembre 2014 è stato presentato alla stampa  ed il 20 settembre sarà aperto al pubblico quello che si preannuncia come un grande evento per la Toscana ed in particolare per Firenze,Palazzo Strozzi. Picasso e la Modernità Spagnola, Picasso and Spanish Modernity.   Il curatore spagnolo,Eugenio Carmona, lo ha presentato come evento assolutamente originale, sia per le opere presenti  che per la sala interamente dedicata agli studi, ai disegni preparatori di Pablo Picasso per la sua celebre opera dedicata a Guernica(1937). La mostra di Palazzo Strozzi rimarrà aperta fino 25 gennaio 2015. Le opere provengono dalla Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia,Madrid.
Sono presenti anche opere di Manuel Angeles Ortiz,Francisco Bores,Eduardo Chillida,Martin Chirino,Salvador Dali,Oscar Dominguez,José Guerrero,Antonio Lopez, Maruja Mallo,Manuele Millares,Joan Miro, Jorge Oteiza, José Gutiérrez Solana, Joaquim Sunyer,Benjamin Palencia,Alberto Sanchez,Antonio Saura,Antoni Tàpies,Josep de Togores,Daniel Vazquez Diaz.

Info tel. +39 055 2645155   www.palazzostrozzi.org
Orario tutti i giorni (daily) 10:00- 20:00; giovedì (thu) 10:00-23:00.
Festivi inclusi/holydays included.
Gruppi su prenotazione dalle ore 9:00. Groups ,reserved , admitted daily after 9:00 a.m.,

 Pablo Picasso(Malaga 1881-Mougins 1973). Il pittore e la modella. 27 marzo-7 maggio 1963, olio su tela, cm 130x 161.Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia ,Madrid, AS02034.Immagine soggetta a diritto di autore,fornita dall'Ufficio Stampa della Fondazione Palazzo Strozzi.
 Pablo Picasso. Donna seduta appoggiata sui gomiti (Marie-Thérèse), 1939, olio su tela, cm.73 x 60, così come è presente a Palazzo Strozzi, a Firenze.
Sopra: Esterno del grandioso Palazzo Strozzi a Firenze. Qui siamo in via Tornabuoni, turisti in carrozza, sul Palazzo ben evidenti gli striscioni della Mostra  dedicata a Pablo Picasso ed alla Modernità Spagnola (20 settembre 2014-25 gennaio 2015).
Sotto: 18 settembre 2014, la presentazione alla stampa, quinto piano di Palazzo Strozzi; parla  il curatore spagnolo della Mostra, Eugenio Carmona. Accanto la signora Cristina Acidini ( Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze) il Sindaco di Firenze (Dario Nardella), il Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi (James M. Bradburne), altre autorità e rappresentanti degli sponsor.

Altre foto su Palazzo Strozzi , copyright "brezza",  qui/here
,

venerdì 1 agosto 2014

TURCHIA,TERRA DI GRANDI CONTRASTI, "PORTA" D'EUROPA E DI ASIA.

Turchia,terreno di incontro e scontro tra grandi civiltà. 75 milioni di abitanti. Grandi contrasti,  Paese a cavallo tra Europa ed Asia. Islamici,laici, minoranze religiose, curdi ed altre etnie.  Per quello che mi è sembrato di vedere,da turista fai da te,modernità ed arretratezza, ricchezza e povertà(anche miseria).
Istanbul,la più grande città d'Europa,almeno 13 milioni di abitanti.Tre denominazioni nella storia:Bisanzio,Costantinopoli e Istanbul, tre epoche diverse, tre culture diverse che sono riuscite a convivere, sia pur con periodi o momenti di difficoltà.
Un saggio di questi contrasti  cerco di darlo con le foto  che presento,scattate in Giugno/Luglio 2014, periodo di Ramazan. In particolare con le prime,che indicano appunto le grandi differenze di comportamento,per motivi religiosi, nella popolazione.



 In bikini, a Kabak...
 ...ed invece qui (in "burkini"?),dintorni di Kas
 Istanbul, vicino a Moschea Blu,  gruppo di donne , in prevalenza in niqab
tradizionale.Potrebbe trattarsi di un gruppo misto di donne turche ed arabe,in pellegrinaggio ad Istanbul (quarto sito sacro dell'Islam ,dopo La Mecca,Gerusalemme e Medina).
 Istanbul, giovane donna  in niqab fotografa il Dolmabahce Palace
con il suo cellulare
 Una delle tante case di legno della vecchia Istanbul.Alcune sono , purtroppo,in brutte condizioni.Altre , per fortuna,in corso di restauro. Qui,in particolare, villino antico in legno, in primo piano, e vicino un moderno hotel.
 Antica colonna(colonna di Costantino) e moderna vettura del servizio pubblico. Traffico imponente ad Istanbul,ma ottimi servizi integrati (metro,tram,bus , funicolare e  traghetti) e con accesso facilitato da una card ricaricabile ,la "Istanbulcard"
 Anche a Istanbul, molte grosse navi da crociera, nel Mar di Marmara e nel Bosforo. Qui una nave attraccata a Karakoy.Sulla sponda opposta si intravedono i minareti di Santa Sofia.
 C'era una volta l' "Orient Express" ed arrivava proprio qui, a Istanbul  Sirkeci.
 In tutte le città,qui  siamo a Kas, il monumento ad Ataturk, il padre della Turchia moderna.
 Istanbul ,piena di meraviglie artistiche e storiche. Qui (San Salvatore in Chora)
la meravigliosa  ed antica Chiesa Bizantina, piena di mosaici e affreschi, fu conservata anche in periodo Ottomano,  anche se trasformata in Moschea ,ed oggi è un  Museo.
 Ragazzi di Istanbul fanno il  bagno nella vasca di fronte alla Moschea Blu.
 Tanti monumenti antichi ovunque ,restaurati o da restaurare.Qui il Teatro di Kas (come si vede restaurato ed utilizzato per spettacoli).
 Resti di Xanthos (sito Unesco)
 Antica tomba lycia, sommersa, simbolo dell'isola di Kekova, a metà strada tra Fethiye ed Antalya.
 Una delle  6 Marine di Gocek, Sud-ovest della Turchia,  la località con un totale di ben 951 posti-barca nelle vicinanze di Fethiye.
Sotto: in navigazione,con la bandiera turca, nei dintorni di Oludeniz.

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Le foto presentate sopra, come si vede, sono state scattate ad Istanbul e dintorni ed anche sulla Costa Lycia, sud-ovest della Turchia, a quasi 1.000 km.  di distanza.
Un viaggio che merita, un soggiorno di alcuni giorni ad Istanbul, quindi un volo interno a Dalaman e la visita di un centinaio di chilometri  di costa ( bel mare,monti, arte e storia...) tra Gocek(Fethiye)  e l'isola di Kekova (Ucagiz), con pernottamenti in particolare in due località,Oludeniz (Laguna Blu)  e Kas.
Costa Lycia o Costa Turchese, paradiso della nautica, del trekking, della canoa, del parapendio. Gocek ha una serie di Marine, con un totale di  ben 951 posti-barca. Ma anche senza barca, la Costa Lycia è ben usufruibile, sia con propria auto, sia  con  i mezzi pubblici ( tra l'altro a buon mercato) che  con le  tante escursioni in barca organizzate nei diversi porti ( di tutti i tipi e sempre a buon prezzo).
La Costa Lycia, oltre che avere ovviamente viabilità minore costiera(qualche volta difficile) ed un percorso storico di trekking ( la "Lycian Road",segnalata dalle classiche strisce bianco-rosse), ha anche  ,più o meno vicina al mare, una superstrada abbastanza moderna , la D 400, non a pedaggio.  Solo   3,50 lire turche,poco più di 1 euro(nel 2014!) si spendono per transitare  con l'auto   in  un tunnel che "fora" il Monte Gocek da  pochi anni, facilitando non poco il transito di 1 milione di vetture l'anno verso le località della Costa Turchese e fino ad Antalya. Un tunnel gemello è in corso di costruzione.